Archivio mensile:agosto 2019

Senso incivile

Vi racconto una piccola storia. Tempo fa, in un piccolo paese (il mio) decisero finalmente di rinnovare il piccolo parco lasciato all’incuria. I lavori durarono mesi, ma il risultato valse l’attesa. Non solo avevano reso di nuovo il parco vivibile, ma avevano addirittura costruito un piccolo campo di pallacanestro disponibile per tutti coloro che volessero provare a lanciare la palla all’interno dei due anelli.

Ovviamente come tutte le favole (non lo è, ma gli si avvicina) c’è il punto di svolta negativa: qualcuno, non si sa chi, decide che è divertente appendersi agli anelli di ferro dei due canestri sebbene sia indicato di non farlo. Che infatti dapprima si piegano verso il basso, poi si staccano del tutto. Lasciando quello che ho mostrato in foto.

Ogni volta che guardo la distruzione avvenuta, mi coglie la rabbia. E quando è stato possibile ho riportato il tutto alle autorità competenti… che però latitano. E quindi sono costretto ogni giorno a rendermi conto che ci sono persone profondamente egoiste, che magari pensano solo di aver fatto una bravata. Che tanto qualcuno lo aggiusterà. E poi “i veri problemi sono altri” [cit.]

Capisco poi che ci sia una certa intima ed inconfessata soddisfazione nel distruggere qualcosa di bello. E che non ci appartiene. L’atto della creazione implica a volte un non facile lavoro da parte di chi crea, e un notevole carico personale di sentimenti, di paure, di autocritica, di speranze. Distruggere qualcosa di così “pieno” ed importante deve essere incredibilmente soddisfacente nell’immediato. Probabilmente fa sentire potenti. Azzardo…superiori?

Conoscete il significato di senso civico? Ho sempre pensato sia strettamente legato a quello di comunità. Siamo costantemente in relazione con altri esseri umani nel nostro stesso territorio (che parte dal più piccolo paese fino all’intero Stato… e anche al mondo, perché no?) e con questi uomini e donne siamo stretti in un duplice rapporto: dipendiamo da loro come loro dipendono da noi. Quindi avere senso civico significa avere il rispetto per gli altri ed essere parte integrante dell’ambiente che ci circonda. Come dicevano i miei genitori quando ero più piccolo “Quando visiti un posto, cerca di lasciarlo come l’hai trovato… se non meglio”.

Sono partito dal canestro di un piccolo paesino, ma questi scempi li vedo quasi ogni giorno. Vado a visitare ville storiche e vedo animali che defecano per terra e padroni che vedono e fanno finta di niente… rovine sulle quali salgono bambini scatenati… rifiuti gettati per terra lì dove capita. Potrei continuare a lungo, e potrebbe anche esplodermi il fegato quindi mi fermo qui. Immagino abbiate capito ^^”

Ma l’educazione in generale (e quella civica nel particolare) non la insegna più nessuno? E’ così fuori moda? Visto che quando si tratta di cercare soldi la prima cosa che si taglia riguarda l’istruzione non dovrebbe sorprendermi. Se le famiglie sono ignoranti e la scuola non contribuisce a colmare il gap del “bene della comunità”… come posso pretendere che i giovani siano diversi dai genitori? Leggo di punizioni sempre più severe, e non è nemmeno una cosa sbagliata in sè, ma perchè nessuno pensa mai alla prevenzione? Educare ed istruire farebbe risparmiare anche soldi ^^”

Scusate, mi rendo conto che sono pensieri confusi e che non portano da nessuna parte. Ma era uno sfogo che avevo dentro da così tanto tempo che stava diventando tossico. Dovrei chiudere con un pensiero positivo, bisogna sempre chiudere con la speranza (e la bellezza che porta con sè). Ma è un intervento sulla distruzione e sulle sue macerie.

Ci proverò la prossima volta.