Archivio mensile:novembre 2018

Il cassetto disordinato delle emozioni (3)

So cosa si prova a dormire male. Mi capitava spesso, finchè non ho imparato a dormire 4 ore e a spegnere i pensieri.

Non è da te… parlare di te in modo così manifesto.

Ma tu non riesci a spegnere il cervello nemmeno quando dormi. E dopo ieri, so anche perchè.

Non so bene di cosa parli…

Tempo fa hai scritto che bisogna trovare “il giusto nome alle cose”. Secondo te, bisogna avere coraggio di dare il giusto valore alle cose, senza nasconderle o ammantarle per renderle più tollerabili. E ieri pomeriggio… hai scoperto che tu almeno su una cosa non l’hai fatto.

… non sono sicuro ancora se…

Voglia di fare chiarezza. Così dici, giusto? Vuoi capire bene, pur indagando a fondo all’interno delle persone per leggerne meglio i pensieri. Pure quando ieri ti hanno presentato quella specie di test modello concorso militare che hai fatto per anni e di cui conosci ogni magagna ed ogni limitatezza. Non hai resistito a dire che ti sembra limitante, che certe risposte non sono nè totalmente vere nè totalmente false.

Ma è vero.

Certo. Ma non è per fare chiarezza che hai fatto quell’affermazione. Quella è una conseguenza. Ed è una conseguenza generalmente buona. Ma quale è la CAUSA? Ci convivi da una vita e ti dò atto che sei anche riuscita ad usarla a tuo vantaggio.

Riconosci che hai PAURA.

….

Non cambierà nulla riconoscerlo. Istintivamente già lo sai. E so che sei una persona… “buona” e lo fai anche per creare collegamenti, ma magari riconoscendo questo eviterai di apparire pignolo, fiscale, e delicato quanto un elefante ubriaco in una cristalleria. Riflettici su.