A spasso per Roma: la “sotterranea” Domus Aurea e lo “storico/leggendario” colle Palatino

Informazione gratuita: ogni prima domenica del mese molti dei musei statali di Roma sono gratuiti. Quindi adesso che lo sapete non potete che approfittarne: la Capitale è ricca di tesori!

Ma torniamo a noi: proprio approfittando della giornata io, G., S. e R. abbiamo deciso di andare a visitare la famosa/ famigerata Domus Aurea, la mastodontica/imponente/sfarzosa villa voluta da Nerone come sua residenza imperiale.

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Mappa della Domus Aurea

Perché ho usato il termine “famigerata”? Beh, avete presente il grande incendio di Roma, quello che secondo le leggende fu appiccato sotto ordini dello stesso Nerone? Il nostro protagonista è stato sicuramente un pazzo ed un megalomane, ma sicuramente non è stata colpa sua. Quello che è certo è che ne ha approfittato: ha requisito qualcosa come 80 ettari di terra, confiscandola ai diretti proprietari e creando una sorta di piccola Versailles all’interno di Roma. Potete immaginare lo scontento della popolazione ^^ unite anche il fatto che era chiamata Aurea per la massiccia presenza di decorazioni d’oro e di marmi pregiati, quindi molto costosi. Non è un caso che Nerone non solo ha portato Roma in una profonda crisi economica, ma sia stato condannato alla damnatio memoriae. Una volta morto, gli imperatori che lo seguirono hanno lentamente smantellato la Domus pezzo per pezzo, riconsegnando i terreni alla popolazione e seppellendolo letteralmente sotto terra e usandola come base solida per altre opere. Volete sapere la cosa paradossale? Seppellendola l’hanno salvata dallo sparire del tutto, aiutandola a conservare alcune decorazioni grazie al clima freddo da “grotta”.

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Quando entri, ti viene immediatamente consegnata una retina per capelli ed un casco da mettere in testa, e ti viene detto che è una sorta di enorme cantiere, pieno di impalcature e ponteggi: infatti archeologi, architetti del paesaggio e restauratori collaborano per restaurare questo enorme edificio. Dalla guida vieni a sapere che era famosa per i colori brillanti, per la luce naturale che illuminava completamente la struttura,  che aveva una sorta di enorme lago artificiale dove intratteneva gli ospiti e che era situato dove adesso si trova il Colosseo… insomma una visita guidata molto istruttiva.

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È il momento dei consigli:

1) è un posto freddo ed umido, tanto che noi verso la fine della visita (che dura poco più di un’oretta) avevamo accenni di dolori alle articolazioni ^^” quindi vi consiglio di portare con voi almeno un giubbino: lo sbalzo termico con l’esterno potrebbe essere spiazzante
2) per entrare bisogna prenotare prima. Regolatevi di conseguenza o rischierete di non avere una guida in italiano o in inglese… e come è successo a noi vi potreste dover accodare al gruppo spagnolo XD (per nostra fortuna, abbiamo capito comunque tutto)
3) la guida è fondamentale perché… entrare nella Domus Aurea implica anche un enorme sforzo di immaginazione: come ho detto, sono rimaste delle decorazioni e le sale originarie, ma senza una guida che ti dà le informazioni e ti aiuta a ricostruire con la mente la sala nell’epoca romana la visita sarebbe inutile ^^”

Detto questo e considerando tutti i fatti, è una visita dal mio punto di vista interessante anche se non la consiglierei come “prima scelta” per un turista in visita a Roma.

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Approfittando della splendida giornata di Sole siamo riusciti anche a visitare il colle Palatino, il luogo dove probabilmente secondo la leggenda è nata la città di Roma. Ottaviano Augusto stesso lo ha scelto come sede della sua residenza, costruendo templi e quindi godendo lui stesso degli splendidi panorami che è possibile godere da quell’altura.

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Una delle splendide vedute dal Palatino

Visitare questo posto mi ha fatto lo stesso effetto di quando ho avuto il privilegio di vedere la Valle dei Templi ad Agrigento. Tutta Roma è circondata dalla Storia,  ma sul colle Palatino si ha come l’impressione di esserci effettivamente dentro. Resti maestosi di opere maestose, panorami mozzafiato sulle bellezze intorno al colle stesso (come il Colosseo ed il Circo Massimo), persino un museo al suo interno che illustra brevemente il percorso della civiltà romana, dalla sua nascita in piccole casupole di legno fino alle magnificenze dell’Impero.

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Il Palatino, data la sua importanza, è un “must see” per chiunque faccia il turista a Roma, come il Colosseo o la Fontana di Trevi. Se vi è possibile portatevi una guida o sfruttate quelle disponibili per i gruppi. Ci sono molti cartelli accanto ad ogni zona, quindi non avrete l’effetto straniante di una visita senza guida alla Domus Aurea, ma secondo me qualcuno che vi spieghi con sicurezza quello che vedete non può che rendervi l’esperienza ancora più piacevole.

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Questa foto fa parte del museo Palatino... ma l'ho messa solo perché mi aveva conquistato a primo scatto ^^''

Alla prossima!

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