Archivio mensile:gennaio 2016

Tra gli alberi di Birnan

“Buoni propositi per il nuovo anno?” mi chiedesti

Un cuore impavido
Che non teme le tenebre
Una lingua sciolta
Che dia sfogo al mio animo
Una schiena dritta
Che si faccia beffe della tempesta

Alzo lo sguardo
Mi dà noia la familiare terra
Lo spingo con rabbia
Fin dove gli è concesso
Al limitare del sentiero
La diabolica presenza
In attesa
Mi sorride
Come alcune donne il cui cuore
Travalica il restrittivo petto

Buon 2016

Il mio animo da gatto non ha mai apprezzato i botti di fine anno: i rumori forti ed improvvisi mi hanno sempre dato fastidio. Sembra sempre che l’uomo scelga l’ultimo dell’anno per sfogare i suoi istinti guerrieri. Almeno i fuochi d’artificio esplodono in un turbinio di colori. Che gusto c’è a fare tutto quel rumore, per un anno che è appena finito? È stato così brutto? Si crede davvero che quello che verrà sarà meglio?

Il mio animo da gatto ha invece apprezzato moltissimo la comparsa di piccole lanterne cinesi volanti, fiamme quasi eteree che si sono librate in aria come piccole stelle in divenire. Ho tributato loro un religioso silenzio.

Auguro a tutti un anno del genere. A tutti quelli che conosco auguro piccoli sogni desiderosi di volare ed illuminare il cielo. Non importa che riescano o meno nell’impresa. Finché rimangono in aria, saranno come Stelle Polari.

Alla prossima.