Erede di Allan Quatermain?

Sulle mie doti da arciere provetto, ne ho discusso in un precedente intervento. Adesso però comincio a pensare di avere in generale una mira… molto più che buona.

Questo intervento si ricollega in parte all’intervento precedente. Dopo aver fatto 24H di guardia, non posso smontare e devo rimanere a “presidiare il fortino” (non era ASSOLUTAMENTE necessario, ma gli ordini sono ordini…). E lo faccio discretamente, sempre considerando che verso le 10:30 mi arriva una fase di sonno pesante che riesco a tenere a bada a stento. Comunque riesco ad arrivare a fine giornata lavorativa, quindi faccio per andarmene… quando il mio capo servizio mi chiede se voglio andare a sparare anche io al poligono. Accetto, sia per curiosità sia perchè ormai mi era passato il sonno.

Andiamo alla caserma della Polizia. I poliziotti che abbiamo incontrato (e ci hanno spiegato come è fatta una pistola, come si carica e come si spara) sono veramente professionali ed attenti. Ripetono più volte se non capiamo, mostrano continuamente le dinamiche necessarie per far funzionare l’arma e poi ci fanno anche provare “a freddo”, ovvero una sorta di simulazione di sparo.

Aspetto il mio turno, entro nel poligono, mi metto gli occhiali e le cuffie (necessari per ripararsi gli occhi dall’uscita del bossolo e le orecchie dal rimbombo dello sparo), inserisco il caricatore (da 12 colpi), carico l’arma… e quindi sono pronto a sparare ad un bersaglio a 10 metri di distanza. Dietro di me, attento ad ogni mia singola mossa, c’è un mio collega di Capitaneria con il ruolo di istruttore.

Il primo tiro arriva nella zona 7 punti, ma ho sparato senza mirare troppo. I successivi 3 colpi arrivano nella zona 8 punti. Insomma, ci sto prendendo la mira, ed infatti altri 2 colpi arrivano nella zona 9.

Ora.. perchè penso che insieme alla fortuna, devo avere anche una certa mira? Non perchè tutti i rimanenti 6 tiri finiscono nella zona 10 (il centro del bersaglio), cosa che devo ammettere mi ha sorpreso ed in parte lusingato… ma perchè non sparo a raffica: dopo ogni colpo abbasso la pistola, che è un pò pesante, per poi riprendere la mira.

Non sto qui a dirvi le reazioni dei miei colleghi: tutti assolutamente stupefatti (il mio caposervizio  continuava a ripetere “Non ci credo,. non ci credo…” ridendo) e alla fine si fa la somma dei punti: 109 su 120. Niente male per una persona che ha sparato solo un’altra volta, e 2 anni prima.

Ma… non ero così entusiasta. Pensavo avrei provato le stesse sensazioni della mia performance con l’arco, ma in realtà avevo solo paura. E non di sbagliare… in realtà non c’era possibilità di sparare a qualcuno e comunque avevo dietro di me un istruttore competente… ma dell’arma stessa. Quando ho impugnato l’arco, ho sempre avuto il pieno controllo dell’arma, visto che dovevo tirare io stesso la corda dell’arco e qundi potevo annullare il tiro semplicemente allentando la presa. La pistola è… un grilletto. Lo premi e spari. Non si torna indietro. E’ la consapevolezza di questo che… non mi ha fatto esultare molto, nonostante l’ottimo risultato.

Alla prossima.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...