Archivio mensile:settembre 2012

Una tartaruga “di mondo”

Nel mio lavoro in Capitaneria, capitano anche dialoghi come questo XD

*squilla il telefono. L’operatore risponde e c’è una persona che sembra voler fare una segnalazione ma non riuscendoci perchè.. non sembra riuscire a spiegarsi. Mi incuriosisco, metto il viva voce e sento il resto della conversazione*

Operatore: “… mi perdoni, ma non riesco a capire. Chi si sta spiaggiando?”
Segnalante: “Una tartaruga?”
Operatore: “Ma l’ha fatto o no?”
Segnalante: “No, ma si sta avvicinando”
Operatore: “Mi può dire la zona? Dove?”
Segnalante: “Sta andando nella zona delle prostitute”
Operatore (con una faccia tosta incredibile): “Va bene, per lo meno sappiamo che è una tartaruga maschio che ha voglia di svagarsi…”

*tutta la sala operativa, che sentiva la conversazione, scoppia a ridere*

Alla prossima!

Sfuggente

Quando stamattina sono tornato a casa, sentivo ancora il suo “odore” nell’aria. Ma era sfuggente, quasi avessi colto le sue ultime particelle.

Adesso ho poca voglia di scherzare, e sono nella fase “vittimismo” acuta. E quindi mi domando, francamente, quando smetterò di essere un specie di co*****e anche quando non credo di esserlo.

La mia capacità di far scappare le persone è alta come non mai.

Probabilmente ha ragione mia madre: se continua così, mi verrà un’ulcera. E ha sicuramente ragione la mia amica, quando dice che la gente mi dà sempre diversi anni in più perchè ho lo sguardo spento, stanco.

Ma cos’è che mi riaccende, dico io? Qualcosa che implichi me soltanto, e nessun altro a cui posso fare del male?