“Scusa, mi è mancato il tempo”

In realtà, scriverò considerazioni di cui ho già discusso con altre persone (sicuramente l’ho fatto con i 4 gatti che leggono ancora il mio blog) ma stasera nonostante la stanchezza mi andava di scrivere qualcosa.

Ho fatto un sogno, ieri notte. Anche se più che un sogno è stato un ricordo. Ho rivissuto un avvenimento successo uno degli ultimi giorni nell’Accademia Navale di Livorno. Dopo tanti giorni passati a sopportare qualunque regola (anche quelle che consideravamo assurde) e a metterci sull’attenti quando incrociavamo qualunque superiore (e noi poveri A.U.F.P. eravamo praticamente all’ultimo gradino della scala gerarchica) avevamo finalmente dei gradi da ufficiale e quindi più “potere”. E gli ultimi giorni sono trascorsi in modo piuttosto tranquillo, con noi che passavamo il tempo ad aspettare di fare gli esami chiacchierando e scambiando commenti ed idee su qello che ci sarebbe successo. O semplicemente sui 3 mesi trascorsi.

Anche i  nostri inquadratori, che avevano il grado di aspiranti guardiamarina e che ci avevano tartassato (anche se per “il nostro bene”), adesso erano alla nostra portata. Anzi, addirittura con un grado inferiore al nostro. Ma non pretendevamo da loro dei saluti o un mettersi sugli attenti. Erano i nostri mentori, dovevamo a loro tutto.

Io facevo parte della 5° sezione, l’ultima degli A.U.F.P. ma la migliore, la più variegata e con i componenti più validi. Il nostro inquadratore era un aspirante guardiamarina del corpo delle Capitanerie di Porto, ed era quello che urlava più di tutti. Chi mi conosce sa che io non sopporto le persone che alzano troppo la voce, e non nascondo che all’inizio ero arrivato al punto di odiarlo. Poi, come faccio sempre con tutti, mi sono concesso del tempo per farmi un’idea migliore e questa è stata una fortuna. Ho scoperto una persona capace di arrabbiarsi di brutto quando facevamo cavolate, ma anche di complimentarsi con noi (di nascosto dai suoi colleghi) quando invece facevamo un buon lavoro e arrivando addirittura a difendere uno della mia sezione a spada tratta di fronte al Comandante del Corso. Un ragazzo che doveva avere poco più di 18 anni, ma a cui auguro il futuro migliore e che avrà sempre il mio supporto.

Era credo il penultimo giorno, era sera e l’aspirante inquadratore della nostra sezione stava lasciando dediche sulle foto di tutti. E’ stato forse l’unico vero momento con cui ho potuto parlare liberamente con lui. Avevo rispetto di lui, ma la mia natura più calma, educata e serafica non mi ha mai permesso di entrarci davvero in contatto. E nella mia sezione c’erano personalità più estroverse ed interessanti. E io non credo di essere una persona interessante…

… nell’immediato. Perchè dico questo? Perchè, dopo uno scambio di convenevoli e mentre stava lasciando una dedica sulla mia foto, si ferma sollevando lo sguardo verso di me e guardandomi in modo strano per qualche secondo, quindi sospira.

“Che c’è?”
“Niente, pensavo una cosa…”
“Cosa?”
“In un certo senso, sei il mio fallimento.”
“Fallimento?” trattengo una risata coprendo la bocca con una mano “La nostra sezione è la migliore di tutte, ed è merito tuo”
“Non fallimento in quel senso. Sei l’unica persona che non ho fatto in tempo a capire. Non ho mai dubitato della tua educazione, sei sempre stato rispettoso e controllato, ma non ti sei mai esposto. Ho visto altro di te solo in questi ultimi giorni. Ti chiedo scusa, mi è mancato il tempo.”

La cosa finì lì, anche rincuorandolo e dicendogli che aveva dato il massimo e aveva tirato fuori il meglio di noi. Tutte cose vere, è stato davvero bravo ^_^

Le sue scuse però hanno avuto 2 effetti contrapposti su di me. Da una parte è stato bello sentire quelle parole, è stato bello capire che qualcun altro aveva scoperto qualcosa di positivo su di me che magari lo aveva colpito. L’altra parte… è stata una delusione. Non pretendo di essere una persona intelligente, o particolarmente comprensiva, ma io ho “fatto in tempo” a capire a grandi linee il mio inquadratore e soprattutto so benissimo di avere appena scalfito la complessità della sua psiche.

Perchè molte persone non riescono a fare lo stesso con me?

Alla prossima.

Annunci

6 pensieri su ““Scusa, mi è mancato il tempo”

  1. Mike MI

    Non essendo estroverso non gli hai dato tanti elementi per poterti valutare, inquadrare dal punto di vista caratteriale e/o psicologico. Forse ha bisogno di questo per comprendere la natura di una persona, ove altri osservano il viso, il comportamento, le reazioni. Ma sono capacita’ che non si addicono a tutti. Ci vuole grande sensibilita’ e anche una buona base di conoscenza delle persone, che tipicamente arriva con l’eta’ e l’esperienza raccolta negli anni. Ma per saperlo… dovresti chiederlo a lui direttamente. Tutto il resto sono presunzioni fatti da terzi, ivi incluso me.

    Rispondi
    1. the Lost Wanderer Autore articolo

      Come ho gia’ detto, in fondo non gliene faccio una colpa. E ha fatto il suo lavoro nel modo migliore. E’ solo una considerazione che lascia il tempo che trova, che sicuramente non vuole accusare quello che e’ stato il mio giovane inquadratore.

      Rispondi
      1. Mike MI

        ma a quando risale il tutto ? (curiosita’ mia)
        non vedevo alcuna accusa ne critica ne altro in quello che hai scritto.. volevo solo darti degli elementi per trovare una risposta alla tua domanda ….(“Perchè molte persone non riescono a fare lo stesso con me?”)

      2. the Lost Wanderer Autore articolo

        La faccenda successa nel blog… piu’ o meno e’ successa 3 anni fa. La considerazione generica che tu citi ha carattere piu’ “universale”: durante quasi tutta la mia vita ho incontrato persone che si facevano un’idea (sbagliata) su di me e non si sforzavano di vedere se la loro impressione era quella giusta. Un po’ e’ stata colpa mia e del mio modo di essere, che di certo non attira sempre simpatia (anzi, a volte un certo sospetto XD)

  2. Mike MI

    sai, quando una persona e’ veramente interessata a conocere un altra va oltre alla prima apparenza e s’impegna a capire di piu. io credo che la riservatezza e’ un pregio. il non buttarsi davanti al primo per aprirsi del tutto e’ una cosa giusta. vorrai valutare verso chi lo fai. non ci sono in giro soltanto i buoni, ma anche quelli – ed sono la maggior parte – che poi ne abusano della tua apertura e fiducia prestata. queste cose vanno guadagnate e porti il valore con te di concederlo solo a chi ne merita. sono uguale a te. valuto prima per bene. poi ovviamente non ti conosco per valutare se fai degli errori verso gli altri creando in loro n’idea “sbagliata”….o “neutra”. meglio cosi che raccontare subito la tua vita dalla a alla z a chi scopri poi non ne vale la pena.

    Rispondi
  3. Mike MI

    cmq ho dovuto parlare in “generale”. si comincia sempre con questo per poi conoscere una persona. sarei curioso di approfondire. se vuoi sentirci via skype o altro fammi un fischio.
    ps: sono tedesco …. non italiano

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...