Per certe cose, non mi vengono mai titoli adatti

Sono le 4 del mattino, e per qualche assurdo motivo ho voglia di scrivere qualcosa. Ciò porta a due conclusioni:
1) Sono solo in casa, altrimenti i miei genitori mi avrebbero fulminato (a torto o a ragione) sul posto all’istante.
2) probabilmente sto perdendo qualche rotella… ma considerando che conosco altre persone che improvvisano interventi in oroari assurdi, non mi sentirò solo.
 
GIà, sono solo. I miei genitori come ogni estate sono andati a trovare i parenti giù a Caserta. Stavolta sono rimasto qui a ROma, da solo. Ormai la mia vita è ancorata qui, e mi sta anche bene. Non me ne vogliano i miei zii, zie e nonna… ma non ho più veri motivi per rimanere. Persino l’unico amico che mi era rimasto è migrato da lì. Adesso è dalle parti di Bologna, e fa l’infermiere. NE approfitto per fargli tutti i miei auguri. E anche solo per salutarlo, visto che non lo sento da tanto. E gli devo molto, visto che è stato la mia ancora di salvezza per diverse estati. Non devo dimenticare mai. ^_^
 
Ah, importante. ODIO Agosto. Ogni anno mi conferma sempre la stessa cosa. E pensare che era cominciato molto bene. Una serata speciale con una mia amica, che mi ha lasciato buoni ricordi e sensazioni. Io ci campo su queste cose. Potreste pensare che sono piccole cose, ma ci campo su queste cose. Anche se non sono sufficienti, a volte, per farmi stare in una condizione accettabile. E questo perchè? Perchè per qualche motivo molto probabilmente ho litigato con un’amica molto lontana, della Sicilia per la precisione, che è riuscita a farmi irritare come non pochi. E pensare che ero tanto contento di sentirla! Certo, parliano solo tramite mail o msn ormai, e la cosa NON mi piace. Ma bisogna anche accontentarsi. Perchè mi ha fatto arrabbiare? Perchè è riuscita ad accennarmi una cosa che mi ha purtroppo incuriosito non poco, anche se in teoria non doveva farlo. SApete, brutte sensazioni e tanti rimpianti, più o meno. E la cosa mi ha innervosito, visto che ad un certo punto i sono ritrovato a farle una domanda piuttosto maliziosa. Per quale motivo mi chiama sempre quando le cose le vanno male o comunque per "secondi fini"? (nel senso che si parla sempre di altro, non per il senso che tutti possono dare alla frase). Lei mi ha risposto che non era vero, e che comunque dovevo ritenermi in un certo senso "fortunato" a raccogliere le sue confidenze. Io lo so di essere fortunato. DAvvero. Ma chissà se lei si è mai fatta questa domanda fondamentale. Per quel motivo io ho reagito in quel modo? Eppure, non sono una persona che dice cose del genere. Poi, è sopraggiunta una domanda in me. Esagero? Sto cominciando ad esagerare? Forse io non capisco come funziona un’amicizia. Forse le ho dato un’importanza che non dovrei darle. Forse sto diventando.. paranoico. Può essere. La cosa divertente è che sono sicuro che le uniche persone che dovrebbero leggerlo non lo faranno, quindi questo che doveva, anzi poteva essere un appello cadrà nel vuoto. E io.. non lo ripeterò certo ad alta voce. L’ho già fatto una volta, con alcune persone. A volte sono stato fortunato, altre volte ho avuto sfortuna. E siccome ho avuto più sfortuna che fortuna, e siccome non voglio perdere nessuno (sono tutti importanti per me, anche se forse non lo sanno/ non lo dico mai. Cerco sempre di farlo capire senza parole, perchè le mie parole non reggono mai il confronto con il significato che vogliono abbiano)… lascio qui sopra le mie intenzioni. E se nessuno non le leggerà.. mi dispiacerà molto.
 
Penso che per conoscere una persona, sia importante sapere quali sono i suoi luoghi preferiti. Ci sono le persone da discoteca, le persone da spiaggia, da mare, da montagna. Ci sono così tanti posti nel mondo, tutti diversi e anche più o meno importanti. Volete sapere i miei? Un giro di un lago fatto però quando cala la notte, in perfetto silenzio…. e una carrucola in un parco, usata per fa divertire i bambini e quindi sulla quale urlare dall’eccitazione senza il minimo ritegno. Cose opposte, non è vero? Beh, entrambe rispecchiano me. Insieme a tante altre che non ricordo in questo preciso momento. E sapete cosa penso? Chi pensa che siano posti stupidi, o che i momenti siano assurdi (chi farebbe un giro di notte, magari quando negli ultimi tempi si parla di stupri e altre cose terribili?)… forse hanno ragione. Ma in quello stesso momento, pensano anche io sia stupido. Liberi di farlo. Io posso vedere cose che loro non vedranno mai. Non mi sento di far parte di una sorta di elite. Ho provato a far vedere ad alcune persone questi posti. SEmbra che hanno apprezzato, e ciò mi rende felice.
 
Volevo scrivere altre cose. Ma mi sono placato. Nonostante io mi senta tanto solo. Posso affrontare il resto della notte.. e credo che dormirò decentemente. La notte dicono porti consiglio. IO lo vorrei per me. E per le persone a cui voglio bene che ne hanno più bisogno di me. SEmbra una frase triste… ma ci metto tutto il mio affetto per addolcirla. Quelli che mi conoscono sapranno quanto metterne di affetto. Tanto o poco, dipenderà da quanto credono che io li apprezzi.
 
Buonanotte a tutti.
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Un pensiero su “Per certe cose, non mi vengono mai titoli adatti

  1. Lupin-M

    Tranquillo Gio, anche se la notte e sola…sappi che ci sarà sempre qualcuno a sostenerti nel bene e nel male. 😉 Sperò di non aver rovinato il tuo intervento come faccio spesso, ma questo è solo un modo per farti sapere che ci sono persone che ti vogliono bene.

    Rispondi

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