L’invisibile guardone

Questa cosa, come tutte quelle che inserisco nella categoria "momenti indimenticabili", mi è successa esattamente sabato. E sinceramente, sebbene possa risultare anche divertente la situazione che sto per descrivervi, è per me molto imbarazzante raccontarla. Ma visto che anche scrivere questo entrerà nelle piccole battaglie per la mia evoluzione quotidiana… spero vi facciate due risate anche voi. Gli amici a cui l’ho raccontato stanno ridendo ancora adesso… ^^”
 
Come vi dicevo, era un sabato. Per la precisione erano le 7 di sera. Un’ora prima ero uscito di casa piuttosto depresso. Per vari motivi, che non sto qui a raccontarvi, lo sono da un pò di giorni. E siccome il sabato non sono riuscito a trovare essun amico con cui uscire, verso le 6 di sera mi ero deciso di fare quello che faccio di solito in questi casi: passeggiata "tattica" di un’oretta seguendo il mio solito percorso, con la speranza di fare chiarezza nella mia mente o almeno di scaldarmi un pò i piedi. PErchè quel giorno faceva piuttosto freschino, almeno per me.
 
Verso le 7 di sera sono tornato nel paese dove abito, ma invece di andare direttamente a casa decido di fermarmi al parco. Mi facevano male i piedi e volevo riposarmi su una panchina. E visto che quella sera, come ho già detto, mi girava un pò male e avevo voglia di solitudine, scelgo la panchina più buia e nascosta che c’è. Angolo buio, una palma dietro che scherma la luce. Ah, per poco mi scordavo come ero vestito: pantaloni neri, scarpe da ginnastica nere e cappotto nero. (insomma ero un Man in Black) Visto che sentivo freddo, le mie mani erano ritirate dentro le maniche del cappotto e in testa avevo il cappuccio. Mi preparo quindi ad una insana dose di solitudine. O almeno, questa era la mia decisione. Ma, come già altre volte mi è successo, la vita ha altri piani per me e tra questi non c’è la profonda depressione.
 
Infatti dopo 2 minuti dalle mie parti arrivano una ragazza ed un ragazzo, probabilmente fidanzati, che giocano ad inseguirsi e scherzano e ridono tra loro. Li ignoro: non me la sento in quel momento di essere allegro anche per loro. Si fermano poco distanti da me, circa 2/3 metri, fermandosi tra due alberi. E lì cominciano a baciarsi con una certa foga. Ma fin lì, il mio animo era imperturbabile. Poi, all’improvviso e prendendomi totalmente alla sprovvista, si sdraiano a terra e cominciano entrambi a spogliarsi. Lì il mio animo imperturbabile non lo era più, come potete immaginare. Ma non faccio neanche in tempo a pensare di andarmene via che lui si sdraia aterra tra l’erba alta e lei su di lui si spoglia ad una velocità che ho visto solo nel film "Full Monty" e comincia prima a baciarlo con sempre più passione, poi a… a…. "saltellare" su di lui. (ok, imbarazzo inutile visto che lo sto raccontando: cominciano a fare sesso).
 
La prima cosa che penso, mentre osservo in silenzio tutto questo, è la seguente cosa: "Ma… non mi vedono? Sono a 3 metri da loro!!". La risposta l’ho data subito dopo: loro avevano scelto per consumare la loro passione un posto molto nascosto e considerate che era buio e nel parco non c’era nessuno… e io che ero totalmente immobile e nero come la notte mi ero perfettamente mimetizzato con l’ambiente!!!
Quando l’ho raccontato ai miei amici, uno di loro mi ha detto che in fondo ho realizzato il sogno di qualunque uomo, cioè quello di fare il guardone. Vi dirò… io ero imbarazzatissimo e non volevo fare altro che andare via. Ma mi bloccava lì il fatto che se mi cominciavo a muovere avrei rovinato la loro atmosfera, e contavo comunque che presto avrei trovato un momento per svignarmela. Il momento è si arrivato, ma circa 4/5 minuti dopo, quando la ragazza alla fine si è sdraiata accanto a lui. Solo in quel momento ho colto l’attimo e mi sono defilato, più silenziosamente che potevo.
 
I miei amici, dopo essersi fatti allegre risate ( e avermi preso scherzoisamente in giro per tutta la serata) mi hanno dkmandato se non mi fossi eccitato a vedere una cosa simile. La mia risposta? No.. o meglio, non come pensavano loro. Ho sempre considerato il sesso come un atto di infinita intimità… e io che lo guardavo ero decisamente fuori luogo. Infatti, per la maggioranza del tempo ho cercato di distogliere lo sguardo dallo "spettacolo", ma non nego che a volte l’occhio cadeva proprio da quelle parti. ^^”
 
Ultima cosa, poi chiudo. DEvo essere una persona davvero fortunata, se la mia vita è piena di momenti più o meno emozionanti e indimenticabili. E brutto sapere che in fondo la sto sprecando, che il "tempo fugge" e che non riesco a riacchiapparlo. Ma devo ammettere che sto faticosamente lavorando per rallentare quel velocista di tempo. ^^”
 
Alla prossima!!
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2 pensieri su “L’invisibile guardone

  1. Pamelina

    Dico solamente una cosa……. CHE ZOZZO che sei …. mi sei calato…. nn avrei mai immaginato che tu fossi così!!!
     
    =)
     
     
    Baciooooo!!!

    Rispondi

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