Archivio mensile:novembre 2007

1408

ATTENZIONE! Quello che sto per scrivere potrebbe svelare parte della trama del film! Se volete andarvelo a vedere NON LEGGETE IL SEGUITO!
 
Il protagonista è uno scrittore. Gira per tutta l’America, alla ricerca di hotel che abbiano storie legate ai fantasmi o a spiriti malvagi. Passa una notte nella camera o nel piano indicato, facendo numerose analisi e portando con sè un registratore. Naturalmente non trova nulla, ma usa quello che ha raccolto per creare libri. L’ultimo a cui sta lavorando è "10 camere di albergo infestate dai fantasmi"… e per il gran finale decide di passare una notte nel Dolphin Hotel, nella famigerata camera 1408. Il direttore dell’albergo cerca in ogni modo di fargli cambiare idea, ma lo scrittore insiste ed ottiene di passare una notte nella camera maledetta….
 
Film tratto da un racconto di Stephen King, maestro dell’orrore. Il film, almeno il mio modesto punto di vista, ricrea in pieno la suspance di non sapere cosa ti succede intorno. Lo stesso attore che interpreta il protagonista è molto bravo nel passare per diversi stati d’animo…. dallo scetticismo alla quasi pazzia. Ma devo ammette che la camera è davvero "stronza" in certi momenti… forse sarei impazzito anche io. ^^”
 
Film da 7,5… non è horror ed è un bel film.
 
Alla prossima!!
 
 
 
 
 

Pensieri di una fredda mattina di mercoledì

Stamattina era una giornata più fredda del solito. Aggiungete che pioveva… anche se è meglio dire che sono cadute 4 goccie… e naturalmente tutta L’Appia e il Grande Raccordo Anulare bloccati da un sacco di macchine. Diciamo, non un bel modo di iniziare la giornata. La cosa più strana è che tutti quelli che guidavano, e anche gli studenti della mia facoltà universitaria sembravano arrabbiati. C’era chi borbottava per il traffico, chi per il freddo, chi ancora per la pioggia. Però, a pensarci bene, non si può cominciare la giornata con questo stato d’animo. Ho cercato di reagire, ho cercato di sorridere. La pioggia io la adoro, ha su di me un effetto rilassante, quindi ero contento in macchina di sentire le goccie battere sul mio parabrezza; il freddo in fondo lo aspettavo, ero anche stufo di tutto il caldo e comunque apprezzo di più le basse temperature; il traffico non era poi così devastante. Ho cercato di avere pensieri leggeri, e posso dire che la giornata non è poi così male. Penso che il resto delle persone hanno solo bisogno di qualcuno che gli faccia capire questo pensiero: ho risposto prontamente "Salute" ad una ragazza che ha starnutito e sono stato contento di vederle un sorriso. Durato poco, ma c’è stato.
 
A volte mi capita di avere un intuito fenomenale. MI sorprendo, davanti ad un quesito difficile, di intuire la risposta almeno 4/5 secondi prima degli altri… ma a volte la risposta in mente è così azzardata che non la espongo per paura di fare la figura dello stupido. Risultato? Qualcuno ha la mia stessa intuizione, dice quello che ha pensato ed indovina… e gli elogi sono (giustamente) suoi. E io arrivo abbastanza vicino a prendermela con me stesso. Non sempre l’intuito mi è stato utile… mi ha fatto prendere delle cantonate fenomenali… ma il fatto di non sapere quando posso fidarmi mi scoccia. DEvo trovare un modo per capirlo.
 
Alla prossima. 

The Bourne Ultimatum – Il giorno dello sciacallo

ATTENZIONE! Quello che sto per scrivere potrebbe svelare parte della trama del film! Se volete andarvelo a vedere NON LEGGETE IL SEGUITO!
 
Avevamo lasciato il prode, l’invincibile Jason Bourne che si era vendicato di coloro che facevano parte dell’operazione Dredstone… dopo aver perso la sua fidanzata ed aver trovato in un’altro responsabile della CIA un insolito alleato. Ma è davvero finita qui? No, perchè il reparto operativo della CIA considera il nostro eroe ancora una minaccia, e Jason ha scoperto che Dredstone era solo la parte di un piano ancora più grande e nascosto. Un piano davvero fuori da ogni legalità, che se scoperto potrebbe far saltare le poltrone di grossi esponenti della CIA. Ma sebbene le misure di sicurezza siano aumentate e siano diventate sempre più letali, niente può fermare il prode eroe e la sua ricerca della memoria perduta.
 
Ennesimo (e forse ultimo) capitolo della saga di Jason Bourne. Per chi avesse visto anche gli altri due capitoli, sappia che di Jason Bourne e del suo modo di fare non è cambiato nulla: schiva trappole, manda all’aria i piani contro di lui, fa cose incredibili. (se quando uno degli inseguitori dirà tramite radio al capo che "Jason Bourne è volato dal tetto" voi pensate che abbia spiccato il volo tipo Superman… vi capisco benissimo, anche io ho fatto lo stesso pensiero. ^^”)
 
Direi che anche questo, come gli altri, si merita un bel 7+.
 
Alla prossima!!
 
 
 
 

Quando ridere fa male.

Questa mi è successa ieri stasera all’università, poco dopo essere stato in biblioteca e poco prima di cominciare una nuova lezione. Vado al bar dell’università e mi compro una pizzetta rossa perchè ho fame. Strappo un morso e mi squilla il telefonino. Rispondo al telefonino e scopro che è un mio amico che mi deve chiedere qualcosa. Non ricordo cosa ci diciamo, ricordo solo che cammino mentre chiacchiero e mi dice qualcosa di divertente. Così divertente, che quando la conversazione è finita io continuavo a ridere…. così tanto che quasi mi strafogavo nel mangiare.
 
Bene, caso vuole che passi di nuovo davanti al bar, e proprio in quel momento arriva una ragazza. Era rossa in viso, con le lacrime che stavano scendendo sulle guancie e con un’espressione arrabbiata che avrebbe fulminato chiunque. Bene, io alzao lo sguardo per vedere chi è… ma sto continuando a ridere per la battuta che mi è stata detta.
 
Non l’avessi mai fatto. Lei si arrabbia ancora di più (perchè stasse piangendo non l’ho saputo), mi si avvicina e mi urla "E tu che c***o ti ridi?" e mi molla una sberla clamorosa. Che naturalmente non mi aspettavo, che prendo in pieno senza schivare e che mi fa saltare di mano la pizzetta che cade a terra. Lei fugge via in lacrime, inseguita poco dopo da una sua amca che probabilmente cerca di consolarla; io rimango 5 minuti interi ad con la mano sulla guancia, l’espressione tra il meravigliato ed il confuso e lo sguardo fisso sulla pizzetta a terra.
 
Piccole considerazioni finali. Alla fine, penso di aver fatto involontariamente una buona azione. Anche se ho preso una bella sberla, penso che almeno lei si sia calmata un pochino. E…. alla fine ho ricevuto due pizze: uno l’ho pagata, l’altra è stata gratis!! ^^”
 
Alla prossima!!