Archivio mensile:febbraio 2007

Blood diamonds

ATTENZIONE! Quello che sto per scrivere potrebbe svelare parte della trama del film! Se volete andarvelo a vedere NON LEGGETE IL SEGUITO!
 
Visto che la serata di ieri è stata caratterizzata da mancanza di idee, io e i miei amici siamo andati al cinema per perdere un pò di tempo. Abbiamo anche fatto tardi, quindi il film abbiamo potuto vederlo solo a mezzanotte e mezza, quindi la maggioranza dei miei miei amici si è addormentata durante la visione di questo film con Leonardo di Caprio.
 
La storia si svolge nel 1999 in Nuova Guinea, e comincia con Solomon, un pescatore di un piccolo villaggio. La vita procede tranquilla, moglie e figlie adorabili e figlio studioso (a cui ripete sempre che diventerà un dottore)… fino a che fanno irruzione nel villaggio i ribelli governativi, che ammazzano quasi tutti e portano i più adatti a delle miniere di diamanti su un fiume, e tra questi c’è anche Solomon. Durante il setaccio, invece di trovare i soliti piccoli diamanti, riesce a trovarne uno rosa (rarissimo a quanto sembra) e grosso come un uovo. Riesce a nasconderlo in qualche modo, poi un attacco dell’esercito governativo ai ribelli gli permette di fuggire.
Archer invece è un contrabbandiere, che scambia armi con i ribelli in cambio di diamanti. Lavora per una grossa compagnia diamantifera, che non vuole far sapere che prende diamanti da queste zone di guerra (e non si potrebbe). In qualche modo viene a scoprire che Solomon ha trovato il rarissimo diamante, e chiede di farselo consegnare: in cambio aiuterà il pescatore a trovare la sua famglia.
 
Il film era abbastanza bello: azione, sentimenti (questi forse un pò scontati) e bei paesaggi. Diciamo che valeva la pena di vederlo… ma se vi devo dire la verità, tra le tante scene di azione me ne è rimasta in mente una: L’incazzatura del contrabbandire contro il pescatore per essere stati quasi scoperti dai ribelli, oltre al saluto di uno dei personaggi (mandingo!)
 
Film da 7.
 
Alla prossima!

Vorrei essere Dio (non sono un megalomane!!)

E’ da un paio di giorni che uno strano ed irrealizzabile desiderio ha fatto nido nella cavità vuota che è la mia mente…
 
vorrei essere Dio per un giorno.
 
Ok, detto così passo per blasfemo. Allora… vorrei una cosa tipo "Una settimana da Dio" (spero abbiate presente il film.. quello con Jim Carrey), insomma per un giorno poter fare e realizzare qualunque cosa che possa passarmi per la mente. Sono sicuro che il caro buon Padre Celeste stia facendo un ottimo lavoro, ma controllare tutti deve essere faticosissimo, e può capitare che gli sfuggano delle ingiustizie piccole… Ho già stilato una specie di piano: cancellazione dei debiti della mia famiglia, terminare anche gli ultimi dettagli di casa mia, ritrovare vecchi amici che non sento da tempo, fare in modo che quelli che sento stiano veramente bene, fare in modo che tutti quelli che mi siano cari raggiungano con estrema sicurezza i loro obiettivi. Forse potrei agire su scala molto più ampia, ma non vorrei creare troppi casini…
 
In teoria anche io avrei qualche desiderio, ma penso che non potrei esaudirne di miei per due motivi:
1) penso che esaudire ciò che ho scritto prima mi impiegherebbe tutta la giornata
2) sono Dio, non posso cambiare me stesso!!! ^_^”
 
Forse, anche se potessi, non lo farei… cavoli, sono già pigro di mio e non farei che peggiorare la situazione. Anzi, forse un desiderio giusto ci sarebbe: vorrei rimuovere dal mio animo e dalla mia mente alcune "remore" che mi impediscono di assaporare pienamente la felicità. Poi pensate se le persone che mi conoscono vedessero di colpo il "nuovo me": sarebbe così assurdo un cambiamento tanto repentino che come minimo modificherei l’asse terrestre o finirebbe il mondo!! Non mi serve neanche un desiderio, solo un pò di tempo… un BEL pò di tempo. -_-”’
 
Della serie "campa cavallo che l’erba cresce!"
 
Alla prossima.

Arthur e il popolo dei Minimei

ATTENZIONE! Quello che sto per scrivere potrebbe svelare parte della trama del film! Se volete andarvelo a vedere NON LEGGETE IL SEGUITO!
 
Tre giorni fa ho convinto tre miei amici ad andare al cinema. NOn era importante cosa vedere ma andarci, visto che non c’erano molti film carini in questo periodo (praticamente nessuno). Così, arrivati al cinema di Frascati, la scelta che si presento davanti a noi era la seguente: o "Notte prima degli esami – Oggi" oppure "Arthur e il popolo dei Minimei". Per qualche motivo ignoto la scelta cadde sul secondo.
 
La storia ha inizio in una piccola cittadina di campagna francese, dove il protagonista Arthur vive insieme alla nonna durante le vacanze estive. Arthur è un bambino moto allegro e pieno di fantasia, ed è completamente affascinato dai racconti che legge dal diario di viaggio del nonno. Infatti Archibald (il nonno) era stato un grande viaggiatore, ed in Africa aveva conosciuto ed aiutato molte tribù sconosciute. Attraverso uno dei suoi racconti, Arthue viene a conoscenza del popolo dei Minimei, esserini piccoli come denti e dall’aspetto molto "elfico", e si innamora dell’immagine della loro principessa.
 
Ma purtroppo non tutto è bello come sembra: il nonno è scomparso misteriosamente mentre andava alla ricerca di alcuni rubini (regalo di una tribù africana che aveva aiutato) che aveva nascosto nel giardino della sua casa, e gli abitanti della stessa casa (Arthur e la nonna) sono minacciati di sfratto se non pagheranno un vecchio debito entro 2 giorni. L’unica soluzione al problema e trovare il tesoro nascosto e Arthur parte alla ricerca…
 
Allora… il fatto che nella sala dove proiettavano il film ci fossero quasi esclusivamente bambini dai 6 ai 10 anni può far capire la consistenza del film. Non è brutto, per carità, ma è il primo film che vedo dopo tanto tempo a non avere niente di "sottinteso": quello che vedi è quello che c’è. L’unica scena degna di risate (in quel punto era scontato, ma non ho potuto farne a meno) è durante il combattimento/ballo sopra il grammofono…^^
 
Voto?
Per bambini piccoli: 7 e mezzo.
Per adulti: 6+
 
Alla prossima!

L’intimo è importante!!

Due giorni fa sono andato a prendere con la mia macchina una mia amica alla stazione di Ciampino. Ha portato con sè anche un amico, e tutti e tre ci avviamo verso un pub per passare un’allegra serata insieme ad amici comuni.
Durante il viaggio, L. mi domanda "Hai visto le mie nuove scarpe?" La mia espressione sorpresa le fa capire che non me ne ero accorto, quindi mi rimprovera "Certo che non ti accorgi di nulla! Potrei anche venire con i capelli viola e per te sarei uguale a prima!" Io allora le rispondo, con prontezza e con la più assoluta ingenuità "Dovresti conoscermi… io delle persone cerco di non notare l’aspetto esteriore. Di una persona io guardo l’INTIMO."
 
Non mi sono accorto subito di quello che ho detto. Forse sarebbe stato più giusto (e quello che volevo dire) "aspetto interiore" o altre cose. Fatto sta che L. mi guarda maliziosa ed esclama "Ahhh! Quindi tu con le amiche passi direttamente al sodo!" In quel momento mi rendo conto di quello che ho detto, ma non faccio in tempo a scusarmi e a chiarire che lei continua "Certo che queste cose non me le aspettavo da te!".
 
Insomma, conoscendo la memoria lunga dell’amica in questione, mi aspettavo una serata di silenzio, ben consapevole che L. avrebbe tirato fuori la mia gaffe in qualunque momento. Per fortuna sembra che se ne sia scordata!!! ^_^”’
 
Alla prossima!