Archivio mensile:ottobre 2006

Serve proprio una spinta?

Chiudiamo Ottobre con un fatto che mi lascia con alcune domande…
 
Ho fatto un concorso per cercare di entrare nell’Arma dei Carabinieri. Insomma, faccio il test a risposte multiple e lo passo abbastanza agevolmente; poi 6 giorni fa riuniscono tutti coloro che hanno passato la prima prova nella sala convegni di un albergo di Roma e fanno fare a tutti un tema.
Ora, giusto questa mattina vengo convocato dai carabinieri di S.maria delle Mole e mi dicono che ho passato il tema e che mi attendono le prove psicofisiche. Sono contentissimo, non c’è dubbio, ma una cosa che mi è stata detta mi ha lasciato perplesso…
 
Stavo discutendo con l’appuntato del fatto che avesso corretto quasi 4000 temi in pochi giorni, e lui mi dice che ci sono centinaia di persone addette alla correzione. Poi mi lascio scappare il fatto che avevo già fatto altri test per l’Aeronautica e che ero sempre risultato "idoneo non vincitore", e lui mi dice "Non le nascondo che queste prove per diventare carabinieri possono essere difficili… non basta essere bravi, a volte sono i raccomandati che superano le prove." (il tono era neutro).
 
Questo della raccomandazione è un argomento che mi dà sui nervi. Capisco che a volte serve avere una "buona parola" da parte di qualcuno per arrivare a certi traguardi, ma lo tollero (non capisco, tollero) solo se la persona è particolarmente brava e preparata. Personalmente non sopporto essere raccomandato, perchè mi sento solo sminuito delle mie capacità… se sono bravo, devo farcela da solo! Altrimenti è giusto che non riesca nei miei obiettivi se c’è qualcuno migliore di me.
 
Ma a che serve pensarla come la penso io, se poi gente impreparata supera cose che io non riesco a superare nonostante la mia preparazione?
 
Alla prossima.

La “brillantezza”

Un paio di giorni fa sono andato a Roma (precisamente all’hotel Ergife) per partecipare alla prova scritta di un concorso per entrare nei carabinieri. A parte il fatto di essermi dovuto svegliare presto (con annessa camminata da zombie e cervello spento per almeno un’ora)e che i cartelli stradali mentono sulle distanze (in uno diceva che l’hotel era a 200 metri, mentre mio padre mi ha assicurato che c’erano almeno 800 metri in più) la cosa più palese era la fiumana di gente presente: eravamo già 3900 candidati, aggiungete anche i parenti, gli amici e le fidanzate, e capirete il caos che era presente!
Comunque alla fine si è riuscito a a fare un pò d’ordine: siamo stati divisi in gruppi e siamo stati fatti accomodare in una delle 3 diverse sale convegni dell’albergo; il tempo di far sedere tutti, controllare che non abbiano niente di proibito con loro e casini dovuti all’andare in bagno che il tema è cominciato più o meno alle 11.
Ma la cosa che vi voglio raccontare (sinceramente non mi interessa molto sapere se è andato bene o no, almeno ora…) è successa mentre i candidati stavano finendo di entrare. Dovete saper che molti venivano da posti lontani da Roma (ho notato che c’erano molti calabresi e siciliani) quindi molti portavano con sè un borsone con tutto quello che gli serviva per il viaggio. Naturalmente le borse non erano ammesse durante la prova, e l’hotel offriva un posto dove posarle dietro pagamento. Ebbene, molti hanno avuto la furbizia, per non pagare, di posare i propri effetti personali fuori dalla sede dell’esame.
Un primo annuncio, detto con tono calmo e distaccato: "Attenzione, avviso a tutti i candidati. Coloro che hanno lasciato borse e borsoni all’esterno dell’edificio è pregato di andarle a ritirare." (Si alzano 5 o 6 persone). Dopo qualche minuto un’altro annuncio, detto con tono leggermente meno distaccato :" A tutti i candidati. Sono presenti ancora borse all’ingresso dell’edificio. Devono essere ritirate. (Non si alza nessuno). L’annuncio si ripete altre 3 volte, con toni sempre meno distaccati e sempre più arrabbiati fino all’ultimo annuncio, dove la persona al microfono sembra riacquistare la calma e con tono glaciale annuncia "Ultimo avviso. Le persone che hanno lasciato borse e borsoni all’ingresso devono andarli a ritirare… altrimenti applicheremo la legge *** comma *** sulle norme anti terrorismo e le borse rimaste verrano fatte brillare." Per i meno esperti, il termine brillare indica due cose: lucidare un oggetto fino a farlo risplendere… o farlo esplodere! In quel momento almeno una trentina di persone si alza in piedi e corre all’ingresso a ritirare la propria roba. Quando alla fine sono tornati tutti, la stessa voce ammette "Ora che tutti le borse sono state sgombrate, vi annuncio che stavamo scherzando. Buona prova."
 
E poi dicono che i carabinieri non hanno senso dell’umorismo… ^^
 
Alla prossima!

Vita da cani

Ieri sera stavo tornando dall’università… erano più o meno le 7 di sera e mentre prendo la strada che mi porterebbe al Raccordo mi accorgo che c’è un terribile intasamento, le macchine sono ferme e sento anche le sirene di due ambulanze, bloccate anche loro nell’ingorgo. Per evitare di perdere tempo, decido di passare per la zona industriale di Ciampino, sperando così di evitare di rimanere bloccato anch’io.
Riesco senza problemi ad arrivare fino nei pressi di Cornetto +, che si trova dopo il Palacavicchi, e qui trovo un pò di fila. Mentre aspetto mi accorgo che al lato della strada c’è una signora con tra le braccia due "fagotti" bianchi che vuole attraversare la strada. Nessuna delle macchine davanti a me si ferma, e avvicinandomi sempre di più veda la sua faccia stanca e mi accorgo che ha in braccio un bambino di un anno o poco più e nell’altro braccio un cagnolino bianco, che la padrona ha preso in braccio forse per evitare che venga investito dalle macchine che passano. Il bambino è da lontano uguale al cagnolino perchè indossa un cappottino dello stesso colore della pelliccia del cane, e sono più o meno della stessa grandezza.
Arrivato al mio turno, visto che nessuno si è fermato, decido di lasciarla passare. La signora mi ringrazia con un sorriso e attraversa velocemente la strada, fermandosi sul marciapiede davanti a Cornetto +. Faccio per andarmene quando con la coda dell’occhio vedo la signora posare uno dei due "fagotti" a terra e fare un paio di passi… peccato che abbia posato a terra il bambino, che all’inizio rimane fermo poi comincia a gattonare, mentre il cane rimane fermo ed immobile, quasi volesse approfittare dell’occasione per rimanere qualche altro minuto tra le braccia della padrone. Non riesco a trattenere una risata (che in quel momento mi serviva moltissimo)  e per fortuna la signora si accorge dell’errore dopo pochi secondi e in fretta e furia torna a prendere il figlioletto, quasi sbattendo a terra il cane (poverino!) e sorridendo imbarazzata a me e alle macchine che hanno visto la scena.
Brutta cosa la stanchezza, non c’è che dire. Ma un applauso al cane, che si è dimostrato (involontariamente?) il più furbo in quella situazione.
 
Alla prossima!

Re dentro il guscio

Capisco di non essere una persona facile all’amicizia, e anche quando divento amico di qualcuno tendo a rimanere un pò (molto a volte) sulle mie…
Capisco che, come mi disse una volta una cara amica, "…a volte hai un’espressione tale che sembra quasi che non te ne importi nulla della persona con cui stai parlando"…
 
… ma NESSUNO deve PRETENDERE di sapere qualcosa di intimo da me, come se fosse una cosa dovuta vista la lunga amicizia, la parentela o altre cose simili. All’esterno sono giustamente al pari degli altri, ma nel mio "guscio" io sono il re e decido IO chi possa entrare e chi no. Chi chiederà gentilmente sarà attentamente ascoltato e FORSE gli sarà permesso di entrare… in caso contrario verrà respinto duramente e passerà molto tempo prima che abbia una seconda opportunità!
 
Detto questo, perdono la persona che due giorni fa ha avanzato simili pretese su di me perchè si è umilmente scusato il giorno dopo… e perchè adesso mi viene in mente che involontariamente a volte ho fatto lo stesso errore con altri amici e loro mi hanno perdonato. Ma che non succeda più, mi raccomando! ^^”
 
Alla prossima!
 
 

Pazzia last minute

Buongiorno a tutti… spero che almeno per voi lo sia, perchè mi sento insolitamente debole e non riesco a spiegarmene il motivo… comunque, lasciamo perdere…
 
L’altra sera ho fatto un sogno particolarmente curioso, per il fatto che di solito (un buon 70% delle volte) i miei sogni prendono spunti da cose che ho visto quella stessa sera. Questo invece non c’entra nulla… nonostante tutto mi sono divertito molto…
 
Il sogno iniziava una mattina che mi trovavo davanti al computer a scrivere sul mio blog (guarda un pò… ^^) e arriva mia madre con una lettera indirizzata a me. Dalla busta non si capisce nulla, visto che è totalmente bianca a parte l’indirizzo del destinatario. All’inizio non apro la busta e decido di farlo una volta solo a casa… sapevo che quella sera i miei sarebbero usciti per accompagnare mio fratello ad una partita a pallone. Insomma, arrivata la sera faccio una bella cena e mentre sparecchio lo sguardo cade sulla busta. La prendo e la apro.
All’interno c’è un foglio e una foto. La foto rappresenta una bellissima spiaggia con sabbia e palme (praticamente la spiaggia che si vede a Kingdom Hearts) e sinceramente penso "Cavolo… bella! Uguale a quella di K.H.!" poi apro il foglio e comincio a leggere. La persona che mi scrive (non sò chi sia, non si è firmato) mi spiega che sono stato scelto per partecipare ad un grande torneo (ma non specificava di che cosa) e che se accettavo dovevo prendere il treno che partiva tra due giorni da Termini alle 3 di mattina. Inoltre specificava che potevo invitare qualunque mio amico a vedere il torneo o partecipare con me. Dovevo solo presentare il biglietto che si trovava all’interno della busta (che infatti trovai subito dopo).
Rileggo il foglio più e più volte… per qualche strano motivo, la cosa mi attira enormemente. Riaccendo il mio computer, vado su internet e sul mio blog e in un intervento intitolato "Pazzia last minute" chiedo a chi mi conosce chi mi vuole seguire.
Poi l’azione si sposta al giorno dopo… di primo mattino vado sul mio blog e leggo per vedere se qualcuno mi ha risposto. Tre miei amici mi hanno risposto: una mi chiede se poteva partecipare, gli altri due solo per vedere "L’isola da sogno" e chiedendomi come è possibile arrivare su un’isola con un treno… insomma, ai miei genitori racconto che parto con alcuni amici per un viaggio il Calabria, con i miei amici mi metto d’accordo per le 3 a Termini e aspetto che si faccia notte.
Arrivano le 3 e siamo a Termini. Ma di treni, neanche l’ombra. Anzi, a Termini non c’è NESSUNO. Comincio seriamente a pensare che qualcosa non va, e sto per dire ai miei amici che forse è meglio tornare a casa, quando sento il fischio di una locomotiva e vedo arrivare il treno. Ora, non mi aspettavo che arrivasse un Eurostar ma almeno un "normale" treno… invece mi arriva una sorta di locomotiva stile Far West con un solo vagone. Entriamo all’interno per chiedere se è il treno giusto e il controllore del biglietto è quello del cartone animato "Galaxy Express" (penso di aver sorriso nel sonno… ^^). Si prende il mio biglietto, fa accomodare tutti quanti e lentamente e rumorosamente il treno comincia a muoversi…
Per qualche motivo ignoto, più il treno avanza e più comincia a venire sonno a tutti… risultato finale: il controllore mi sveglia e dice "Capolinea. Isola di Meflion". Mi alzo ancora scombussolato e guardo fuori dal finestrino: siamo su un’isola circondata dal mare… "Come cavolo siamo arrivati??" mi domando mentre gli altri miei amici si svegliano.
Ma il tempo stringe e scendiamo tutti dal treno per trovarci in una ridente cittadina con le case colorate e la gente allegra e simpatica che ci accoglie con ogni onore… inutile dire che il treno alle nostre spalle è scomparso. Chiediamo informazioni in giro e subito ci dicono di raggiungere l’albergo dell’isola, il "Borgo rosso", insieme a tutti gli altri partecipanti. Entriamo nell’albergo e vediamo un sacco di gente…. ad occhio saranno state almeno 2000 persone, che si domandano come me che sta succedendo. Il rumore si interrompe quando sul palco sale un distinto signore in giacca e cravatta con dei fogli in mano… si ferma al centro del palco e rivolgendosi alla platea comincia: "Signori… signore… benvenuti al grande torneo dell’isola di Meflion! Lo so, molti di voi se non quasi tutti si domandano due cose: in cosa consiste il torneo e quali sono stati i fattori di scelta dei concorrenti. (le persone in sala cominciano a mormorare) La prima domanda è di facile risposta: il torneo consiste in una serie di varie prove (un pò come Giochi Senza Frontiere) che devono essere fatte in un dato tempo… chi non riesce a compierle nei tempi e nei modi giusti, viene eliminato. All’ultimo concorrente che rimane in gara, sarà garantito un incredibile premio! (Tutte le persone in sala, me compreso, esultano). Sui criteri di ammissione non possiamo dirvi nulla. Siete stati scelti da noi secondo nostri parametri insindacabili." Si ferma un attimo per aggiustarsi meglio la cravatta "Il grande torneo inizierà domani. Preghiamo tutti i partecipanti ad iscriversi e posare tutti gli effetti personali nelle stanze che verranno assegnate al momento dell’iscrizione. Grazie e buona fortuna!" Detto questo, scompare dietro le quinte. Io guardo i miei amici e dico "Adesso che siamo qui… tanto vale iscriversi!" e tutti insieme andiamo al banco delle iscrizioni. Insieme a me si iscrive soltanto la mia amica, mentre gli altri due prendono le borse del gruppo e si dirigono verso le stanze.
Il giorno dopo comincia il grande torneo. All’esterno dell’albergo ci sono tutti partecipanti… tra i quali riesco a scorgere persone di ogni tipo, e mi sorprendo nel vedere persone come Naruto e Rufy (per chi non sapesse, quello di "One piece"). Mi avvicino al pirata e gli domando "Anche tu qui?" "Certo! Ho ricevuto l’invito." "E il sogno di diventare il re dei pirati?" "Lo sono già. E devo tutto a questo torneo" "perchè hai già partecipato?" "E ho vinto.".
Cominciano le prove… sono tante, tantissime, e sinceramente le prime non le ricordo bene. Mi ricordo le ultime 5, perchè in quelle prove ero diventato consapevole che stavo sognando quindi mi stavo ancor più divertendo. La prima di queste (i concorrento rimasti erano 1000 o giu di lì…) consisteva nell’arrivare di spalle sull’orlo di una scogliera, girarsi e buttarsi subito in mare… non ci crederete, ma non era così facile buttarsi subito e i concorrenti si sono dimezzati. (Rufy non è riuscito a saltare perchè sarebbe annegato….) Nella seconda prova dovevamo portare una nave dal porto allo spiazzale davanti alla locanda, senza usare alcun traino o gru, nel tempo di un mese; alla fine mi viene un’idea: chiamo la mia amica e altri 30 concorrenti e propongo di collaborare per passare la prova… insieme quindi smontiamo la nave pezzo per pezzo, portiamo i pezzi sullo spiazzale e la rimontiamo in tempo (Ok, nel mio sogno la nave effettivamente sembra molto fatta con le Lego…^^). la terza prova consisteva nel raggiungere uno per volta un’entrata che si trovava al di là di un burrone senza fondo; io nel sogno mi ricordavo di Indiana Jones e quindi pieno di timore (se sbagliavo facevo una brutta fine) allungo un piede verso il vuoto e… sento solido! Soddisfatto raggiungo l’entrata e la penultima prova, accorgendomi con sorpresa che anche la mia amica è arrivata nel mio stesso punto. La quarta prova consisteva nel battersi in duello con un’altra persona… sarebbe stato dichiarato vincitore chi fosse riuscito a disarmare il proprio contendente; visto che siamo rimasti in 4 a partecipare per il premio finale, si fanno due sfide: io contro un armadio (era proprio grosso! O_O ) e la mia amica contro un’altra persona. Io come arma scelgo la stringa (spada storica) e anche il mio avversario. Lo scontro dura qualche minuto, ma alla fine faccio tesoro di quello che avevo imparato (Grazie a Romics) e riesco a disarmarlo. Nell’altro incontro la mia amica sceglie come il suo avversario una spada a due mani, ma è visibilmente inesperta e viene subito sconfitta (penso che adesso la diretta interessata abbia capito… ^^)
Il giorno successivo siamo rimasti solo in due: io e Alfred (così si chiamava l’ultimo mio avversario). la prova è semplicissima: si trattava di una specie di gara di corsa, il primo che avrebbe raggiunto la bandierina posta all’altro lato del percorso sarebbe diventato il vincitore. Ci stringiamo la mano e ci auguriamo a vicenda buona fortuna, poi ci mettiamo in posizione e… VIA! Partiamo entrambi al massimo della nostra velocità, ma lui è leggermente più veloce di me… io però non ci sto a perdere, raccolgo tutte le mie forze e accelero la mia andatura, riuscendo a raggiungere e poi superare il mio avversario. Il traguardo è vicinissimo, i miei muscoli sono in fiamme e sento come se stessi per esplodere e…
 
…per l’ennesima volta non ho finito il sogno. Anche questa volta mi sono svegliato nel momento sbagliato. Uffa! Spero di riuscire a sognare il seguito una di queste sere.
 
Alla prossima!
 

L’arte marziale occidentale a Romics

Ora che mi sono sfogato un pò con il precedente intervento, mi sento più sollevato…. ^_^”’
 
Ora, come ogni anno non sono riuscito a resistere al fascino di Romics, la fiera del fumetto organizzata a Roma. Quindi quando L., una mia carissima amica, mi ha chiesto se volevo accompagnarla ieri a vedere Romics, io mi sono buttato a pesce e ho subito accettato. A parte qualche piccolo problema organizzativo… (discussione con mia madre prima di partire, il mio treno che fa leggermente ritardo, L. che fa leggermente ritardo e bus che ci avrebbe dovuto portare alla fiera di Roma continuamente bloccato dal traffico) Alla fine siamo riusciti nel nostro intento. Peccato solo l’orario… erano le 18:30 e la fiera chiudeva alle 20, ma sinceramente me ne è importato poco. Visto che l’avvio della mia giornata era stato un disastro, mi accontentavo di svagarmi un pò.
Abbiamo fatto il nostro usale giro di stand, la maggioranza dei quali dedicati a fumetti e anime (la mia amica cercava Cowboy Bebop, e sebbene abbiamo girato tutto non c’era niente che lei cercasse; io invece provavo la stessa sensazione che provo quando entro in una libreria: tanti libri da comprare, poco dinero! ^_^”’ sob! ) poi gli altri stand riguardavano giochi di ruolo dal vivo e Guerre Stellari (questo non manca mai!). Per concludere, c’era una sala in cui era in corso un torneo di Pro Evolution Soccer 5 (gioco di calcio…) ed infine la chicca: una stand dedicato alla scherma antica e storica. Visto che facevano anche una lezione gratuita, prima ho chiesto alla mia amica se volevamo provare insieme (Lei all’inizio entusiasta, poi si è vergognosamente tirata indietro… ^_^”’) poi alla fine ci sono andato solo io. La fiera stava finendo (erano le 19:40) ma l’istruttore è stato gentilissimo e per prima cosa mi ha chiesto che spada volessi utilizzare. Alla fine ho deciso di usare la stringa, uan spada che in un certo senso assomiglia molto a quella che usano nella scherma sportiva. L’istruttore prima mi ha spiegato le differenza tra i due tipi di spade, per mancanza di tempo non mi ha fatto molti cenni storici (che per la verità mi sarebbero piaciuti) e abbiamo provato qualche posizione di attesa, di attacco e di difesa, insieme al posizionamento corretto delle gambe e delle braccia e a informazioni del tipo "Non vince chi attacca per primo, bensì chi si difende meglio… visto che chi sbagliava di solito era morto…". Insomma sono stati 15 minuti molto interessanti… la cosa buffa è che molte posizioni (se non tutte) erano le stesse che utilizzava il mio personaggio preferito  a Soul Calibur, Raphael… e per un attimo mi sono sentito una versione di lui mooooooooolto più lenta.
Poi il ritorno a Termini per prendere il treno e per fare in modo che la mia amica comprasse i biglietti per andare a Firenze (beata lei…). Qui devo dire che mentre tornavamo alla stazione, L. mi informa che una nostra comune amica ci avrebbe aspettato, e io sono rimasto interdetto: diciamo che mi ero ripromesso che non l’avrei più rivista se non avessi risolto alcuni miei problemi, e devo dire che all’inizio le ho pensate tutte per trovare il modo per non vederla (sebbene non mi sarebbe assolutamente dispiaciuto salutarla)… poi ha vinto in me il buon senso e alla fine ho scambiato 4 chiacchiere in tranquillità. Anzi, mi scuso pubblicamente con lei per essere stato all’inizio così aggressivo… scusa!!! ^_^” E’ stato un incontro per me dal sapore agro-dolce… non è stato solo agro, quindi posso ritenermi soddisfatto di me stesso.
 
L’ultimo augurio alle mie due amiche, che nel fine settimana andranno alla scoperta di Firenze. Che il Sole illumini sempre il vostro cammino… e mandatemi una cartolina! ^^
 
Alla prossima!

Comunicazioni urgenti

Sono stufo.
 
Stufo di non far niente mentre aspetto che comincino le lezioni all’università…
Stufo di dover necessariamente dipendere da altre persone…
Stufo che queste persone, quando gli gira male, si ricordino tutti i miei errori e me li rinfaccino in continuazione, facendomi sentire una sorta di scansafatiche decelebrato… tralascio di scrivere le cose peggiori…
 
Quindi metto nero su bianco quello che ho deciso di fare:
1) tra qualche giorno andrò in giro a cercarmi un lavoro. Quasi quasi domando per diventare istruttore di nuoto… ma nel caso mi accontento di poco.
2) dopo varie promesse (a me stesso) e relativi cedimenti, questo volta VOGLIO rimettermi in forma. Mi manca molto il fisico che avevo quando facevo nuoto in maniera continuata… ^_^”’. Per il cibo cercherò di regolarmi, per l’attività fisica spero nel basket… sempre che si faccia, visto che non ho aggiornamenti.
 
Avrei tante altre cose, ma queste sono le fondamentali, le altre sono solo conseguenze di queste due.
 
Alla prossima.